25-09-2002 - L'altra faccia dei media
Testo integrale della lettera in cui l'Iraq acconsente a riammettere gli ispettori dell'Onu, firmata dal ministro degli esteri Naji Sabri.
Inviata il 16 settembre 2002
"Caro Segretario Generale,
ho l'onore di riferirmi alla serie di discussioni avute da Sua Eccellenza con il Governo della Repubblica di Iraq a New York
il 7 marzo e il 2 maggio e il 4 luglio a Vienna, e ai colloqui nel suo ufficio il 14 e 15 settembre 2002 con la partecipazione
del Segretario Generale della Lega Araba.
Sono lieto di informarla che il Governo della Repubblica dell'Iraq ha deciso di acconsentire al ritorno degli ispettori senza condizioni.
Il Governo della Repubblica di Iraq ha risposto con questa decisione al Suo appello, all'appello del Segretario Generale della Lega
Araba e a quello di altri paesi arabi, islamici e altri paesi amici.
Il Governo della Repubblica dell'Iraq ha basato la sua decisione sul ritrorno degli ispettori sul suo desiderio di completare l'attuazione
delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e rimuovere ogni dubbio che l'Iraq non possiede armi di distruzioni di massa.
Questa decisione è anche basata sul suo discorso all'Assemblea Generale del 12 settembre 2002 secondo cui la decisione da parte
del Governo della Repubblica dell'Iraq è il primo passo indispensabile verso l'assicurazione che l'Iraq non possiede più armi di
distruzione di massa, e, egualmente importante, verso una soluzione globale che include l'abolizione delle sanzioni imposte
all'Iraq e l'attuazione tempestiva delle altre clausole delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza, tra cui la risoluzione 687 del 1991.
A questo scopo, il governo della Repubblica dll'Iraq è pronto a discutere gli accordi pratici necessari per l'immediata ripresa delle
ispezioni.
In questo contesto il Governo della Repubblica dell'Iraq ribadisce l'importanza dell'impegno degli Stati Membri del Consiglio di
Sicurezza e delle Nazioni Unite per il rispetto della sovranità, dell'integrità territoriale e dell'indipendenza politica dell'Iraq come
stipulato dalle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e dall'Articolo Secondo della Carta dell'Onu.
E questo e' tutto .....
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