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Leggendo i forum di questi ultimi tempi si nota un gran ribollire di iniziative e di sdegno .... |
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I girotondi possono essere minimizzati dal Boss come lo e' stato lo sciopero del 16-4, senza possibilita' di contradditorio
(e' sorprendente come questo venga sistematicamente rifiutato dal Boss). |
Con le nomine RAI abbiamo toccato il fondo (o no?) .....
Ora il Boss ha deciso di eliminare anche Biagi e Santoro alla faccia del pluralismo .....
Ma a noi cosa resta?
Con questi pensieri in testa mi e' venuta un'idea che butto li:
In Italia ci sono centinaia di piccole TV private distribuite sul territorio e se tra queste ne esistesse un numero sufficiente, desiderose
di collaborare, sarebbe possibile realizzare una rete nazionale fatta di piccole TV che "in differita" potrebbero tramettere contenuti
che riportino anche altri "punti di vista" pur rimanendo nella "legalita'".
I programmi comuni alla nuova "rete nazionale asincrona" potrebbero essere trasferiti o per via telematica (basterebero
pochi punti distribuiti connessi a larga banda come ad esempio alcuni provider regionali) o, se strettamente necessario, tramite
"corrieri" veloci.
La sinergia tra le varie redazioni gia' oggi esistenti potrebbe garantire un investimento sostanzialmente nullo.
Vogliamo o no riappropriarci dell' informazione?
Questo approccio costituirebbe anche un vantaggio economico per le TV partecipanti che, insieme ai servizi curati nella loro zona,
potrebbero allargare la loro area pubblicitaria.
E provare a pensarci?.
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Non faccio altro che sentire i vari Ministri (Moratti, .... ) o il Boss stesso lamentarsi del fatto che la gente protesta solo perche'
e' disinformata sulla azione di governo ..... ma con 5 televisioni ed altrettante testate chi se non loro dovrebbe divulgare questa
benedetta informazione? |
E' incredibile come sia difficile farsi un'idea "oggettiva" della realta' che ci circonda.
La quantita' di informazione e la sua tipologia cosi' differenziata richiedono uno screening continuo sia delle fonti che
dei temi da affrontare ..... in particolare, poi, quando nel giro di pochissimo tempo si puo' leggere di tutto ed il suo
contrario.
Dove sta la "verita'"?:
e via cosi' in altre mille domande senza una risposta ...... o con troppe risposte.
I vantaggi del pluralismo di informazione, che in alcune circostanze implica forti interessi economici o sociali, diventa un campo di battaglia
tra lobbies di potere ed il "pacchetto" di principi che si sono consolidati in noi nel corso della nostra vita, e' spesso l'unico
elemento che ci rimane per interpretare cio' che accade lontano dai nostri occhi ........ facciamone buon uso.....
Verifichiamo ogni giorno come sia facile cadere nelle maglie di promesse non mantenibili o di inganni ben congegnati ..... ci
vuole molta attenzione per "filtrare" l'incredibile massa di dati che ci piove quotidianamente addosso.
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L'azione di "accerchiamento" alla Magistratura si sta compiendo ..... |
Vorrei che le persone che governano in nostro Paese fossero un esempio di onesta' e di rigore per tutti noi.
Vorrei che quando pensano di riformare le norme che regolano i diritti degli Italiani e di chi decide di vivere tra noi, avessero
come obiettivo il reale miglioramento del benessere delle persone.
Vorrei vedere piu' volti sorridenti.
Vorrei che il piccolo sogno si avverasse.......
La Presidenza del Consiglio dei Ministri espone, sia sulle reti "pubbliche" che su Mediaset, spot tesi a far diminuire
il lavoro nero nel nostro Paese .... peccato che il protagonista di uno di questi sia nientemeno che Mike Bongiorno ...... ma non
e' un alto dirigente Mediaset?
Cosi', oltre che pagare la pubblicita' al Boss, gli stipendiamo pure i dipendenti.
Piove sul bagnato.
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Lo scontro sociale in atto sembra voluto e fomentato per dividere il mondo del lavoro .... |
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Questo strumento, gia' utilizzato con successo in Inghilterra, se ben strutturato, puo' fornire una efficiente "leva" per far sė che la gente possa riappropriarsi del diritto di decidere dove deve andare il nostro Paese e come andarci ..... se volete informazioni non esitate a domandare .... |
I sistemi economici in momenti di saturazione di mercato si resettano con le guerre (chi puo' la fa fuori da casa sua) ....
Quando acquistiamo un prodotto proveniente da un Paese diverso dal nostro che ad esempio sfrutta il lavoro minorile
per la realizzazione di certi manufatti o caratterizzato da una qualita' della vita nettamente inferiore alla nostra, avalliamo con la
nostra scelta la realta' di quel Paese ....
E quando ci capita di dover scegliere qualcosa per noi o per la nostra casa finiamo ancora col comprare un prodotto fabbricato all'estero ....
Abbiamo cosi' poca fiducia in noi stessi?
Vi siete accorti di quanto siamo "esterofili"?
E se ci sforzassimo di scegliere piu' prodotti di Casa nostra? Forse riusciremmo ad aiutare la nostra povera economia!

La gestione dell' apparato Statale ha convinto un buon numero di persone che la privatizzazione dei servizi e' l'unica strada percorribile
per farli funzionare ..... ma mi domando: in mano privata qualsiasi attivita' deve portare profitto ai suoi azionisti e questo verrebbe
generato dall'aumento delle tariffe ..... non sarebbe meglio studiare il modo di migliorarne la gestione senza privatizzare a tappeto?
Vorrei far riflettere anche sul fatto che lo Stato ha utilizzato spesso i suoi servizi per dar lavoro a persone che altrimenti sarebbero
rimaste disoccupate.
In effetti l'obbiettivo di un buon governo "dovrebbe" essere non tanto di realizzare guadagni ma di ottimizzare la qualita' della vita dei suoi
cittadini ..... o no?

Gli industriali stanno chiedendo "riforme" che diano loro mano libera nella gestione della forza lavoro e che permettano
all'Italia di "essere piu' competitiva sui mercati internazionali"...... e' la solita maniera di scaricare sui livelli inferiori l'incapacita' di
una classe manageriale carente ..... in leadership, rispetto delle persone, capacita' di comunicare, di decidere con cognizione di
causa, di ragionare anche nel medio e lungo periodo ... e quantaltro .....
Purtroppo i criteri di selezione della classe manageriale sono dettati da tutto (clientelismo, agganci politici, ecc ...) fuorche' dalle
capacita' di operare.

La Democrazia non e' un dono di Dio e la sua continuita' non e' garantita ...... e' stata conquistata con dure lotte
e sacrifici e richiede uno sforzo continuo per poterla mantenere e rinnovare.
Oggi molti non se ne rendono conto, il qualunquismo dilaga ..... e si vede.
Prima l'Italia ed ora la Francia stanno finendo in mani che con essa (la Democrazia) hanno poco a che vedere.
La visione di sinistra con le sue basi di tolleranza e solidarieta' e' stata offuscata dal materialismo, figlio della superficialita',
di paure del futuro e dell'egoismo, che hanno aperto le porte alle fandonie poluliste dei nuovi leaders.
Oltralpe le divisioni della sinistra e la leggerezza del suo elettorato hanno fatto il resto ..... inutile indignarsi DOPO.
Bisogna essere presenti e partecipare, non basta lasciar fare agli altri .... gli altri siamo noi tutti.

Sul momento ero rimasto perplesso: appena dopo l'11 settembre era stata dichiarata guerra aperta al terrorismo,
ma i paesi Arabi non si erano trovati d'accordo sul significato del termine ...... chi e' terrorista?
Ingenuamente avevo pensato che questo "cavillo" fosse il solito espediente utilizzato per prendere tempo e "stemperare"
lo sdegno ed il sordo timore che ci aveva fatto capire di essere tutti a rischio e che in fondo non esiste un luogo "inattaccabile",
in particolare quando si ha a che fare o con gente disperata o con individui (o lobbies) interessati a squilibrare il sistema .....
Poi ho assistito impotente all'azione israeliana in Palestina, allo sterminio di Ebron e Jenin con il massacro di donne e bambini mascherato
da azione di difesa contro i terroristi, la grande dovizia di particolari fornita sugli attentati contro gli Ebrei, la totale assenza di
immagini sulle stragi compiute dai carri armati di Sharon con il silenzioso avallo di Bush .... improvvisamente ho capito la perplessita'
dei Paesi Arabi sul significato del termine.
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11 settembre 2001 : nulla sara' piu' come prima. ..... In realta' nulla era gia' piu' come prima,... ma non ce ne eravamo accorti .... |
Non vi e' mai capitato di trovare nella buca delle lettere un "Avviso di giacenza" (quei cartoncini gialli per raccomandate, assicurate,
ecc ....) lasciato dal postino, anche quando siete in casa?
A me capita sistematicamente ..... il sabato.
Possibile che non possano suonare il campanello e consegnare la raccomandata o quel che e', costringendo il malcapitato a giungere in ritardo
al lavoro il lunedi' successivo ed a chiedersi durante il week-end che diavolo conterra' quel messaggio? (sovente infatti questi mezzi sono
utilizzati per comunicazioni poco gradevoli tipo multe fiscali o da autovelox).
Ho provato a protestare diverse volte (negli ultimi mesi ne avro' ricevuti una ventina) ma sembra che la Posta abbia appaltato il servizio di
consegna a ditte esterne ....... e quindi non ne rispondono.
Certo che poi si parla di privatizzazione ....

Viaggiando in autostrada o in tangenziale si trova sovente la corsia di sorpasso satura di veicoli, a volte molto lenti, che impegnano la
corsia lasciando libera quella centrale e quella di destra .... accade quindi che molti decidono di sorpassare a destra con grave rischio
di incidenti, assumendosene poi la totale responsabilita'.
Se si ha effettivamente fretta questo rimane comunque l'unico spazio disponibile ........
Quando poi si creano delle code a semafori o incroci, spesso giungono vetture che si pongono in doppia fila o sorpassano tutta la coda,
ignorando totalmente quelli che, correttamente, attendono il loro turno ..... e' mai possibile che almeno in queste circostanze, che tra l'altro
a conti fatti non comportano sensibili vantaggi se non l'affermazione della propria arroganza, non sia possibile essere un poco piu'
attenti verso il prossimo e non ci si renda conto che se molti passano avanti i corretti, come quasi sempre e sempre di piu', ci rimettono?
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Ginger e' un monopattino molto speciale: e' elettrico e ha due ruote, una di fianco all'altra. |