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dibattito su questioni italiane : politica, economia, sociale

 25-06-2002 - 50 milioni di TV

recessione demagno

Ho notato la risonanza che ha avuto l'iniziativa della TV di quartiere a Bologna.
Quanto sta accadendo e' un qualcosa che auspicavo da tempo: visto il monopolio tutto Italiano sull' immagine via etere, individuare nuovi percorsi per divulgare informazione televisiva.
La televisione ha purtroppo un impatto sull'opinione pubblica che Internet ancora non ha e consente anche ad individui, che ben poco hanno a che fare con i computers, di accedere su loro scelta ad una miriade di soluzioni alternative .... che ora suonano tutte la stessa campana (alludo ai 6 canali nazionali del Boss).
La TV di quartiere diviene cosi' uno strumento di pluralismo che, in ambito circoscritto, puo' fornire uno spiraglio ad altre voci.
Il problema che si pone immediatamente e': quanta gente posso raggiungere con il mio messaggio?
Gia', anche se fossi illuminato da Scienza Infusa non potrei che distribuirla a poche centinaia di persone ....

Questo puo' costituire un esempio di determinazione e di entusiasmo, ma il problema e' di raggiungere o quantomeno offrire l'opportunita' di un'altra campana a 50 milioni di persone, distribuite sul tutto il territorio nazionale.
Qui la questione si fa piu' complessa.
Mi era parso, leggendo in rete un paio di mesi fa sulle iniziative in atto a Bologna, che ci fossero ben due antenne, che non si erano accordate per svilupparsi in un'unica organizzazione, per questioni di visione della realta' e di definizione degli obiettivi.
Ho pensato che questo non era che un ennesimo specchio della Sinistra Italiana fatta di un'infinita' di pensieri unici poco propensi al compromesso: una grande forza e un grande limite.
La caratteristica della visione di Destra e' invece la coesione, dettata non da pricipi da difendere, ma da un potere da mantenere ... lotta impari.
E' evidente che la strada da percorrere e' molto ardua; innanzitutto sulla capacita' di individuare i percorsi comuni, tentando di minimizzare le differenze, almeno sui grandi obiettivi.
Perche' il pluralismo, per ora, non significa 50 milioni di idee ... ci si puo' accontentare di un'idea alternativa a quella che ci viene trasferita dai 6 canali del Boss.
E allora, accettata questa condizione, si puo' ragionare su come mettere insieme un buon numero di TV di quartiere, regionali, cittadine e quant'altro per trasmettere un unico messaggio alternativo coerente, forte e chiaro.
Per far capire alla gente che non ci sono solo le "fonti abilitate" della TV di stato ...
Ma per far questo dobbiamo mollare un po' del nostro individualismo ed imparare a parlarci ... parlarci
Una premessa per attuare la mia tanto agoniata "TV nazionale asincrona", faticosa nell'attuazione piu' per questa che per altre questioni ...

 24-06-2002 - Facciamo audience

recessione demagno

Lo spazio occupato da Biagi, come da ordini del Boss, e' ora occupato da "chicche" prelevate da registrazioni di programmi di intrattenimento gia' visti .... alla ricerca di maggiore audience? (cosi sembra motivata ufficialmente la scelta)
Stasera in questo spazio ho visto Fiorello e mi sono detto: e' mai possibile che un personaggio della statura

di Enzo Biagi, cosi' tempestivo e attento nel trattare argomenti di assoluta attualita' con professionalita' e correttezza, possa essere sostituito con cose gia' viste ed alquanto discutibili?
E' possibile che i Dirigenti RAI ritengano di avere un pubblico cosi' buzzurro da avallare una simile scelta?
Spero proprio che abbiano torto anche se, a volte, mi viene in mente che le ultime elezioni si erano ancora tenute in un regime democratico .... e questo mi preoccupa.
Come pure mi preoccupa questa strana "migrazione" in Rai di "intrattenitori" Mediaset .... tra un po' ci troviamo Fede al TG3!

 20-06-2002 - Ma per piaceeeeeeere!

recessione demagno

Facciamoci due risate (per non piangere ....).
Un paio di giorni orsono il Boss aveva tuonato: "I Giudici si ribellano? e io gli faccio una riforma a tappeto!"
L'ultima volta l'avevo sentita da bambini che giocavano sottocasa ....
Oggi sempre a proposito dello sciopero dei Magistrati (tra l'altro con elevatissimo numero di adesioni) Castelli afferma: "Si, ma valgono solo le dichiarazioni scritte".
Fate il favore di essere seri, cari signori .... le strumentalizzazioni convincono sempre meno persone.

Le ripicche e le arrampicate sui vetri (c'e' gia' Frattini che e' in piena arrampicata per la legge sul conflitto di interessi) non si addicono a chi dovrebbe governare il Paese.

 10-06-2002 - Occhio alle Vittorie!

black blocks G8

Va bene!
Ora possiamo smaltire la sbornia del successo alle Amministrative ... ma subito dopo iniziare a ragionare sul da farsi.
La Destra ha ricevuto il messaggio e, se non sono del tutto rincitrulliti, ... e non lo sono, si rimboccheranno le maniche.
Visto che la politica intrapresa non verra' cambiata, ne verra' "modificata l'interpretazione" usando i soliti strumenti, tanto cari al Boss: i Media.
Credo sia ormai chiaro che tutto si gioca sulla manipolazione dell'informazione .... bisogna lavorare ....

 03-06-2002 - Carlo Giuliani si e' suicidato!

black blocks G8

All'inizio sembrava che Carlo fosse stato ucciso da un giovane ed inesperto Carabiniere preso dal panico .... d'altronde la sua situazione su quel furgone non era certo piacevole.
Ora pare che il Carabiniere abbia si sparato, ma per grave disgrazia il colpo, indirizzato chissa' dove, sia rimbalzato sul ragazzo uccidendolo.
Ma l'indagine per identificare le responsabilita' prosegue e di questo passo alla prossima uscita forse risultera' una nuova verita': Carlo si e' suicidato! Tutti assolti!

 02-06-2002 - Disinformazione di Stato

elezioni campagna elettorale

Le recenti elezioni amministrative hanno confermato, se mai ce ne fosse stato bisogno, l'inutilita' di questa maniera di fare informazione (ammesso che il fine vero sia dare informazioni!).
Tutti (tranne Bossi in un intervento) si sono dichiarati soddisfatti e vincitori avvalorando la tesi per cui, definito il risultato che si vuole ottenere, si possono opportunamente "leggere" i dati per confermarlo.

E pensare che qui si tratta di numeri ... immaginiamoci allora quello che accade con le parole ...
Si puo' capire che di anno in anno il numero dei votanti diminuisca, suscitando il falso disappunto dichiarato delle varie forze politiche, probabilmente invece soddisfatte di questo qualunquismo dilagante, che consente loro di fare e disfare senza piu' attenzione da parte dell' elettorato.
Alla faccia della Democrazia ....

 28-06-2002 - Come speculare sulle vittime delle BR

recessione demagno

Cinque lettere di Marco Biagi che chiedono aiuto, consegnate su un floppy alla redazione di un piccolo quindicinale.
Di queste, due contengono riferimenti a Cofferati, descritto da "persona di assoluta fiducia" come fautore di chissa' quali minacce.
La Magistratura dichiara di avere tra i propri reperti solo tre lettere di Biagi ed in nessuna di queste ci sono riferimenti al Segretario CGIL.
Visto che un sacco di gente ha in mano copie che tirano acqua a mulini diversi e' evidente che ci siano interessi che ben poco hanno a che fare con il delitto di Bologna.
E' uno spudorato attacco al Sindacato ed al suo Segretario.

Qui il gioco si fa sempre piu' sporco, mettendoci in mezzo anche gente che ha gia' pagato, pur senza colpa, l'irresponsabilita' di uno Stato cieco e sordo alle richieste di aiuto che aveva avuto con tanta chiarezza dalla vittima, poco prima che accadesse il fatto.
Ma il polverone sollevato non deve togliere alla Magistratura, nonostante i tempi, la determinazione di chiarire fino in fondo le "vere" cause di quanto e' accaduto.

 25-06-2002 - La "pista bulgara"

recessione demagno

Puntualmente nelle scelte difficili da sostenere e da far "digerire" alla gente il Boss si defila ... e' tipica la codardia di chi, avendone il potere, si fa il comodo suo delegando ad altri la responsabilita' delle scelte.
Quello del palinsesto Rai non e' che un'ennesima riprova di un comportamento che gia' si era manifestato in tante vicende, anche finite in giudicato, dove il principale interessato era sempre "coperto" da attori prezzolati messi a fare gli esecutori materiali di interessi che finivano sempre nelle stesse tasche.
Se i nuovi palinsesti non acuiranno ulteriormente la cecita' dell'elettorato, questo ulteriore attacco alla Democrazia, sara' sufficiente a molti per fare le scelte opportune (almeno questa volta per favore) su chi e come debba essere governato questo Paese .... altro che "lasciamolo lavorare ...."

 20-06-2002 - Picconatori e cioccolatai

recessione demagno

Certe opportunita' vanno colte!
Cossiga e' un ex "tantissimecose" e gli si poteva dare una mano anche a diventare un ex senatore a vita ....
Occasione perduta!
Dopo altri discorsi deliranti ci voleva anche questo sulla Magistratura e perdipiu' con un gran pandemonio, che non ha certo favorito l'interpretazione da parte della gente, dello spirito che ha animato lo scontento dei giudici .... a fagiolo, come si suol dire.

Solo ieri aveva tuonato che avrebbe ritrattato le dimissioni esclusivamente a patto che Ciampi si fosse scusato con lui per il mancato appoggio contro le indagini che stavano "disturbando" amici suoi, e oggi gli e' bastato Pera, che ovviamente avendogli fatto un buon servizio, gli ha chiesto di restare ....
Ma questo sarebbe il meno ... ed era scontato.
Ieri pero' c'e' stata una votazione dove anche un certo numero di rappresentanti dell'Ulivo non ha accettato le dimissioni ... e questo e' meno scontato.
Continuiamo a farci del male.
Altro che "difendere il Parlamento dalla Giustizia" ... e' questa che va difesa da un Parlamento che sta massacranco i principi guida della nostra Costituzione e la Costituzione stessa, per esclusive smanie di potere (a dir poco).

 16-06-2002 - Ceto medio a rischio di estinzione?

recessione demagno

Vabbe', siamo in recessione internazionale e da noi non e' che si stia meglio, anzi!
Ora si passa alla reintroduzione massiccia del ticket sanitario per redditi superiori ai 10000 Euro/anno, ulteriore balzello che aggrava ulteriormente la classe di redditi medi, gia' pesantemente tassata, che con questo andazzo rientrera' quanto prima nella soglia di poverta'.......
Gia' perche' questa e' l'ultima rimasta alla quale spillare soldi per le casse vuote dello Stato, visto che i redditi piu' elevati non vanno toccati......
Anche i Ministri non si sentono parte di chi deve impegnarsi col sacrificio al mantenimento degli obbiettivi di bilancio della Comunita' Europea.

Basta leggere i dati sui loro stipendi, che puntualente si autoaumentano (per chissa' quali meriti?) mentre si autoriducono i tempi per l'assegnazione della pensione, ad oggi acquisito dopo 35 mesi (mesi non anni) di attivita'.
Ma non stanno spingendo per far superare ai "comuni mortali" i 35 anni (anni non mesi)?
Forse riusciremo a scamparla se si riuscira' a collocare proficuamente sul mercato dell'edilizia turistico/alberghiera alcune aree costiere protette di proprieta' dello Stato o qualche decina di palazzi sei/settecenteschi restaurati con le offerte di qualche Fondazione.
Ma non e' scontato.
Il punto e' che redditi medi vengono sistematicamente spolpati dei loro margini di risparmio e, una volta finiti quelli, la situazione dell'Argentina ci sembrera' invidiabile.
Vorrei che Ciampi facesse qualcosa per moderare questi scempi ma ho la netta sensazione che non ne abbia il potere: insomma e' inutile dire no quando poi il potere disponibile non e' tale da consentirgli di sostenerlo .... ed e' un vero peccato.

 06-06-2002 - Il bicchiere e' mezzo pieno o mezzo vuoto?

censura giustizia

Ogni tanto la Sinistra tenta di fottersi da se'.
Questa volta e' toccato a Rutelli, che con il suo intervento sull'opportunita' di andare al tavolo per trattare con il Governo sull'ormai annoso art.18, ha dato mano libera all'istinto autodistruttivo che ci caratterizza (individualismo sfrenato?).
Non l'avesse mai fatto! ... d'un tratto e' partito uno sciame di critiche tale da far quasi apparire la Maggioranza un mazzolino di fiorellini di campo.
Le anime dei due Poli antagonisti, mentre con l'obbiettivo di conservare il potere rendono coeso su beceri obiettivi il Polo delle Liberta', evidenziano le diverse radici culturali di un Ulivo che non riesce a trovare adeguati compromessi per costruire un valido programma antagonista.

Si pone un dilemma che va risolto in tempi brevi:
- o i Leader di tutto il Centrosinistra si chiudono in una stanza con il naso tappato e trovano un accordo di massima che gli consenta di azzerare le lotte intestine
- o i Democratici di Sinistra con Fassino (o chi per esso) si mettono su un loro binario e ritrovano l'originaria identita' di rappresentanti di una Classe Operaia (diciamo Lavoratori Dipendenti, "Intellettuali di Sinistra", Media Borghesia attenta e stufa?) per riproporre, questa volta uniti (se possibile con Bertinotti), la riaffermazione di diritti che stiamo tutti perdendo.
Cosi' ci vorranno vent'anni ma almeno la posizione sara' chiara.
Sembra una follia ma il tempo incombe: delle due l'una e presto!
Sarebbe utile una volta tanto mettere da parte le differenze e cavalcare cio' che ci accomuna ... guardiamo per favore al famoso "bicchiere mezzo pieno".

 05-06-2002 - Avionica e nautica

censura giustizia

Secondo Tremonti il deficit di bilancio del nostro Paese, ben oltre i limiti previsti, si risolve con gli "stabilizzatori automatici", subito esclusi da Bruxelles ...
Ma osservando i conti economici, lo stato delle relazioni tra Governo ed i vari organismi della societa' Italiana e Giustizia, Scuola, Trasporti, Industria ... per guardare fuori da questa situazione piu' che di stabilizzatori ci serve uno snorkel ... Nonostante tutto il Boss, quando gli si prospetta il futuro antagonismo con Prodi, Cofferati, Cacciari, se la cava con un: "avanti il prossimo".
Mi vien da pensare che faccia molto affidamento sul monopolio dei media di cui dispone ... che non abbia tutti i torti?

 04-06-2002 - The Untouchables!

censura giustizia

Il processo al Boss e compagni non s'ha da fare!
Questo infinito papocchio sta lentemente derivando verso est: Milano, Brescia e via verso il mare ... li certamente si insabbiera' sul bagnasciuga.
Ma questa gente i principi morali dove li ha?
La Magistratura gia', pesantemente angariata da accuse strumentali, trova sempre piu' ardua la via della Giustizia.

 03-06-2002 - Prezzi scollati!

L' statistiche  ha dichiarato che l'inflazione e' in diminuzione ...
Le Associazioni dei Consumatori (e tutti noi) riscontrano invece un'aumento dei prezzi di diversi punti percentuali ... ne' riescono a farsi dare dall' Istituto di Statistica l'elenco dei beni classificati nel famoso "paniere".
Ben venga l'Euro ma un minimo di controllo sui prezzi al consumo andrebbe fatto!

 01-06-2002 - Non aprite quella pantola!

innovazione tecnologia

Un po' come avvenne a Milano per il Pio Albergo Trivulzio, quasi per caso, e' nato un nuovo caso di corruzione diffusa tra i vari poteri dello Stato, con evidenti connivenze con il capitale privato.
Quasi come se nell'ultimo lustro questa gestione corrotta del potere fosse stata completamente debellata dalla Magistratura, la notizia ha riaperto la vecchia piaga con un certo clamore: le realizzazione delle grandi opere pubbliche, che dovrebbero rilanciare l'occupazione, sono invece una fucina di truffe, clientele, arraffa tu che arraffo anch'io, che ne fanno talmente lievitare i costi, da vanificare l'impatto positivo che dovrebbero avere sulla nostra povera economia.

E' accaduto in Basilicata ma credo che in qualunque altra operazione di una certa entita' economica si possano riscontrare analoghe caratteristiche di serieta' e correttezza ...
Mi domando come si possa giungere ad una riduzione delle tasse (e della spesa pubblica) senza prima aver estirpato (almeno in larga parte) la corruzione.
E pensare che Di Pietro ha fornito un buon antidoto che naturalmente nessuno si immagina neppure lontanamente di mettere in atto: togliere cioe' a vita l'accesso a qualsiasi carica pubblica a chiunque sia o sia stato coinvolto in problemi legali di questa natura ... troppo scomodo, troppi ministri ci sono dentro, accusati e condannati (se nel frattempo non si sono fatti le leggi per invalidare le prove).

 28-06-2002 - Leader nuovi vita nuova?

lavoro ricerca

Le nuove nomine ai vertici Fiat hanno rallegrato la Borsa ma non chi in Fiat ci lavora.
I Sindacati hanno trattato per gli esuberi ma l' Azienda li ha confermati e ora la palla passa al Governo.
Nonostante le promesse di Fresco sul rilancio, non sembra che i piani di "bonifica" vadano molto oltre la riduzione delle maestranze e dell'indebitamento ... e questo non sembra bastare per rimanere a lungo su un mercato cosi' competitivo.

Credo che in questo momento non sia sufficiente che il Sindacato agisca come elemento passivo nella trattativa, che tenti cioe' di ridurre i danni operando sul solo mantenimento dei posti di lavoro.
Credo invece che debba essere propositivo e con forza.
Il Governo si e' dichiarato disponibile a finanziare la Ricerca?
Che il Sindacato proponga nuovi temi per un concreto utilizzo dei fondi che verranno stanziati, tesi allo sviluppo di soluzioni innovative nell'ambito dell' inquinamento e della compatitivita' dell' auto Made in Italy.
Si tratta di cercare il contributo di persone in grado di offrire spunti con contenuti tecnici significativi, non sogni ma strade percorribili con elevata probabilita' di successo.
Nell'Azienda ce ne sono ... si tratta di individuarle ed attivare un lavoro di sinergia.
Un po' di spazio alle nuove idee per favore .... e quando si dovra' parlare con il Governo si potra' esporre un piano di sviluppo fondato su basi piu' concrete.

 10-06-2002 - Update

rilancio mercato

La situazione in Fiat sembra proprio grave e con poche speranze di soluzione.
Le "dimissioni" di Cantarella, la valorizzazione della figura di Boschetti e la latitanza nel dichiarare concreti obbiettivi di rilancio, lasciano intendere che, a prescindere dall' atteggiamento del Governo, l'azienda sia in liquidazione.
L'attenzione per risanare il debito mi sembra totalmente orientata all'aspetto finanziario, anche se la vera causa delle perdite di fette di mercato risiede nella qualita' e nell'immagine deteriorata del prodotto auto.
Per recuperare il mercato perso forse sarebbe meglio un menager tecnico piu' che un esperto in economia, che

sappia attorniarsi di uno staff di supporto adeguato alla revisione dei progetti, alla ridefinizione delle linee di ricerca, che abbia voglia di "calarsi" nella realta' produttiva, che parli con la gente per costruirsi il feeeling di cio' che va e che non va dentro e fuori Fiat....
Un'uomo in grado di far sentire a chi ci lavora che l'azienda e' viva e vuole continuare ad esserlo.
Poi c'e' anche l'aspetto finanziario ....
Boschetti e' noto per aver "risanato" l' Iveco con vistosi tagli alla ricerca e sviluppo interni, e l' applicazione selvaggia dell'outsourcing, tanto in voga oggi.
Il risanamento sotto il profilo esclusivamente economico diventa solo uno strumento per "piazzare al meglio" il settore Auto.
E' vero: l'obbiettivo di Paolo Fresco era di trovare un partner per la Fiat ... ma doveva essere di minoranza.

 03-06-2002 - Spaccatura del Sindacato - Atto secondo

censura giustizia

Il Governo e' di nuovo riuscito nel suo intento di dividere il Sindacato: lo sciopero di Maggio e' stato rinnegato da CISL e UIL in cambio di una vana promessa di stralcio che possiamo gia' anticipare che fine fara' ....
La mia preoccupazione e' che se Cofferati, con la CGIL dovesse tornare a decidere autonomamente per un nuovo sciopero generale, da un lato indebolito dalla mancata coesione e dall'altro dal timore dei Lavoratori di essere costretti all'oltranza, il Movimento si possa veramente dividere ... allora altro che addio all' art.18! ... la Confindustria avra' mano libera per andarci pesante.
Un po' di buonsenso pero', se non dal Governo, almeno dagli Industriali ... per l'interesse di tutti: se i Lavoratori saranno costretti al tracollo, con quale spirito entreranno ogni giorno in fabbrica? altro che certificazione ISO 9002!

 01-06-2002 - Clientele

censura giustizia

Parlando con persone che ci lavorano emerge un aspetto trascurato dai media che mi pare invece rilevante sullo stato di salute della Fiat: il clientelismo verso familiari o amici, che costruisce i famosi "direttori nati" assegnando ruoli strategici ad individui inadeguati.
Ipotizzando che cio' corrisponda al vero, non c'e' da stupirsi che in un mercato non certo florido, Fiat perda piu' di tutte le altre aziende europee.
Quando la leadership non e' riconosciuta dalla base, il "clima" aziendale e quello che e' ... chi e' causa del suo mal ...
Non che questo sia la causa essenziale del brutto momento che l'azienda sta attraversando, ma pare sia un problema annoso ancora irrisolto ... e di questi tempi e' meglio non lasciare nulla di intentato!

 20-06-2002 - Botte e risposte ..... soprattutto botte ....!

censura giustizia

Si parlava di muro hi-tech in grado secondo Sharon di contenere i terroristi Palestinesi (ora non piu' solo Palestinesi).
C'era da domandarsi: ma come sara' possibile per gli Israeliani difendere i circa 160.000 "coloni" in territorio "nemico"?
La risposta e' giunta ieri: dopo l'attentato al pullman di studenti la nuova decisione e' l'invasione progressiva di tutto il territorio Palestinese; un po' ad ogni prossimo attentato ... che e' gia' avvenuto a Gerusalemme.

Muro per isolare i civili di Israele dalla Cisgiordania e militari Israeliani in Cisgiordania (Jenin e' gia' stata occupata ieri seguita da Ramallah, Betlemme ed ora Nablus).
Si continua inoltre a parlare di attacco USA a Iraq e di nuove organizzazioni terroriste che supporterebbero i Palestinesi.
Tempi duri per il Medio Oriente .... e il fall-out su tutti noi.

 10-06-2002 - Rischioooooo!

censura giustizia

La "sinergia" tra CIA ed FBI (finalmente?) ha consentito di sventare a Washington un'attentato che avrebbe avuto effetti devastanti, se non sotto il profilo del numero di vittime, certamente sui danni legati all'inquinamento radioattivo.
Questo tipo di bomba "sporca", per quanto poco potente dal punto di vista del raggio di azione dell'esplosione vera e propria, avrebbe sparso nel suo intorno una miriade di particelle radioattive con effetti non del tutto prevedibili.
Questa volta e' andata cosi', ma a quanto pare il rischio di altri attentati analoghi rimane alto.....
Ne' e' verosimile sperare che finisca sempre in questa maniera.
Non vorrei che per vivere certe "emozioni", che sono attualmente "privilegio" degli Israeliani, per gli Americani sia sufficiente restare a casa loro ed aspettare.......

 24-06-2002 - Si cambiaaaaaaaa!

censura giustizia

Grandi novita' nel mondo del calcio.
Viste le recenti esperienze delle Nazionali di Spagna e Italia, considerato che questi Mondiali si giocano piu' che in campo in qualche salotto politico, si e' proceduto, da subito, alla sostituzione dei Commissari Tecnici delle due Nazionali: saranno Aznar e Berlusconi (ad interim naturalmente).
Speriamo che domani anche la Germania non si trovi costretta ad una analoga sostituzione di C.T.

 18-06-2002 - Povera Italia!

censura giustizia

Non sono appassionato di calcio ma almeno le partite della Nazionale ai Mondiali le vedo .... e quello che mi fa piu' arrabbiare e' come le classifiche possano venir pesantemente alterate dagli errori arbitrali.
Probabilmente chi segue il nostro campionato ci e' abituato e li accetta come parte del gioco ma per me e' una vera sofferenza.
Quando poi la persecuzione e cosi' insistente da sembrare malafede allora quel poco di nazionalismo che mi e' rimasto si risveglia.

Ai Mondiali poi la posta e' alta e certe penalizzazioni (come il goal annullato ai Belgi contro il Brasile o l' infinita sequela di "errori" (?) che ha colpito la nostra Nazionale possono anche condizionare psicologicamente i giocatori ("e' inutile che segni tanto me lo annulla")......
E' ovvio che un professionista non dovrebbe patire questi svarioni arbitrali ma alla lunga .... la frustrazione incombe e demotiva.
Per la nostra Nazionale poi non c'e' stata tregua agli errori, tutti contro di noi.
Perche rovinare cosi' lo sport?
Forse sarebbe il caso di usare un poco di tecnologia in piu' e fare come nel foot-ball Americano in cui le azioni dubbie vengono riviste ed eventualmente il giudizio arbitrale corretto.
Ora comunque siamo fuori: ricerca dei colpevoli e piagnistei ....
Poi si torna a ragionare sui guai di casa nostra! ... e da fare ce n'e'.

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